Maurizio Moretti U.O. di Pneumologia, ASL 1, Massa Carrara Nell’articolo “Devices per l’erogazione dell’ossigeno nell’adulto” pubblicato nel volume n. 1/2014 di ARS Pneumologica (1) ho illustrato i vari devices utilizzati per erogare ossigeno medicale: la maschera facciale con reservoir e con valvola non rebreathing è il sistema più performante poichè eroga ossigeno (O2) a concentrazioni superiori al 90% con flussi >10 L/min. Tale sistema non consente però di erogare flussi di O2 >15 L/min per i limiti tecnici del flussimetro che fornisce O2 alla maschera. Inoltre il gas erogato non può essere umidificato e riscaldato efficacemente con conseguente irritazione e secchezza delle alte vie aeree del paziente. L’ossigenoterapia ad alti flussi con cannula nasale costituisce una recente applicazione terapeutica alternativa alla convenzionale ossigenoterapia, proposta nel trattamento dell’insufficienza respiratoria ipossiemica grave dell’adulto e del neonato. Tale metodica permette di erogare con cannula nasale l’ossigeno riscaldato a 37°C, con umidità relativa sino

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