Leonardo Antonicelli Dipartimetno Medicina Interna Ospedali Riuniti Ancona È ampiamente noto che l’infiammazione eosinofila è un aspetto molto importante dell’asma bronchiale e che gran parte dell’efficacia terapeutica degli steroidi sia legata alla loro capacità di controllare questo aspetto della fisiopatologia dell’asma. Si era finora generalmente ritenuto che il livello dell’ossido nitrico esalato, che è un indicatore indiretto della flogosi eosinofila a livello della mucosa bronchiale ed il livello dell’eosinofilia plasmatica, indicatore che per molti anni è stato usato nella diagnosi dell’asma bronchiale, fossero strettamente associati. Lo studio di Malinovschi et al. (1) fornisce importanti informazioni che cambiano questa convinzione e getta nuova luce anche sul rapporto controllo dei sintomi e il rischio di riacutizzazione dell’asma. Lo studio, effettuato su 12.408 di pazienti asmatici di età compresa tra 6 ed 80 anni presenti nel data base del National Health and Nutrition Examination Survey ha documentato una correlazione debole tra questi due indicatori,

Questo contenuto è riservato ai membri del sito. Se sei un utente già esistente, fai il login. I nuovi utenti possono registrarsi qui sotto.

Existing Users Log In