Viviana Marras Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio Università degli Studi di Sassari Barcellona, Spagna. La mia esperienza estera mi ha vista immersa in una Spagna diversa, lontana da quella serena e spensierata che avevo già visitato più volte per le vacanze. Una Catalogna impegnata nella lotta politica. Solo 3 mesi prima del mio arrivo, l’attentato terroristico di matrice jihadista sulla famosa Rambla di Barcellona. Il primo ottobre il referendum per l’indipendenza. La democrazia lascia spazio a scontri e violenze con circa 800 feriti. La “ribellione” dei Mossos d’Esquadra che si rifiutano di intervenire contro i cittadini, anteposti alla polizia nazionale e la Guardia Civil. Il presidente del governo Catalano Puigdemont viene esiliato e altri politici come Sánchez e Cuixart, vengono arrestati. Il SI all’indipendenza stravince, ma questo referendum viene definito illegale anche da Bruxelles. Il clima resta teso da quel giorno con un susseguirsi di manifestazioni indipendentiste e

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