Rocco Trisolini Struttura Complessa di Pneumologia Interventistica, Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, Bologna   Un donna di 56 anni, ex fumatrice, sottoposta a pneumonectomia destra per un adenocarcinoma del lobo superiore con estesa infiltrazione dell’arteria polmonare all’ilo si presentò in pronto soccorso circa un mese dopo l’intervento per febbre elevata e profonda astenia. Una TC torace mostrò la presenza di una sospetta deiscenza del moncone di pneumonectomia (Figura 1), sospetto successivamente confermato da una broncoscopia (Figura 2a-b). Figura 1   Figura 2A Figura 2B La fistola bronco-pleurica post-chirurgica è una comunicazione tra vie aeree e spazio pleurico legata ad una deiscenza del moncone chirurgico. L’incidenza varia a seconda del tipo di procedura chirurgica ed è più frequente a seguito di pneumonectomia destra. Le fistole precoci occorrono entro una settimana dall’intervento e sono legate più spesso ad una incorretta tecnica chirurgica di confezionamento del moncone. Le fistole tardive, invece, sono più spesso legate al

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