Andrea Melani1, Ceciali Calabrese2 1UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena; 2Dipartimento Medicina Respiratoria, Seconda Università di Napoli   INTRODUZIONE Per reattività o responsività bronchiale si intende il grado di variazione temporanea nel calibro delle vie bronchiali in risposta ad uno stimolo applicato localmente. La risposta bronchiale ad uno stimolo può essere considerata di tipo bimodale: normale od eccessiva. Se superiore al normale si aggiunge il prefisso “iper”, parlando di iperresponsività o iperreattività bronchiale. Lo stimolo può essere broncodilatatore o broncocostrittore. In entrambi i casi la risposta è valutata in laboratorio di Fisiopatologia Respiratoria come variazione di volume mediante spirometria eseguita immediatamente prima (test basale) e dopo (una o più volte a seconda del test) l’applicazione dello stimolo; il FEV1 (Forced Expiratory Volume in one second) è il parametro più utilizzato in quanto è il più riproducibile (1). TEST DI BRONCODILATAZIONE Quando si esegue Il test di broncodilatazione

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