Virginia Vindini, Silvia Puglisi, Sebastiano Torrisi, Carlo Vancheri Dipartimento Medicina Interna e Specialistica, Università di Catania   La fibrosi polmonare idiopatica è una patologia caratterizzata dall’inesorabile progressione verso la fibrosi del tessuto polmonare. La sopravvivenza dal momento della diagnosi è di circa 3 anni e le cause che determinano questa malattia rimangono in gran parte sconosciute benché siano stati individuati alcuni fattori di rischio come ad esempio il fumo di sigaretta. Per molti anni, dinanzi al fallimento delle terapie mediche, basate principalmente sull’uso di steroidi e immunosoppressori, l’unica terapia praticabile per i pochi pazienti che riuscivano ad avere la disponibilità di organi era il trapianto polmonare. In questo difficile scenario non è mai venuto meno l’entusiasmo di molti ricercatori che hanno, attraverso i loro studi, migliorato notevolmente le conoscenze su alcuni dei meccanismi patogenetici dell’IPF. Oggi, meglio di ieri, sappiamo del ruolo marginale dell’infiammazione in questa patologia e del coinvolgimento invece di cellule

Questo contenuto è riservato ai membri del sito. Se sei un utente già esistente, fai il login. I nuovi utenti possono registrarsi qui sotto.

Existing Users Log In