Francesco Scaglione Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale, Università degli Studi di Milano   PREMESSA I due preparati hanno in comune il fluticasone propionato, che allo stato attuale è lo steroide inalatorio più potente tra quelli in uso e sostanzialmente privo di effetti sistemici. Per queste ragioni risulta in assoluto il più utilizzati nei pazienti asmatici. Pertanto questa trattazione verterà solo sulla differenziazione dei due b-2-agonisti long acting (LABA). b-2-AGONISTI Tutti i b-2-agonisti hanno un meccanismo di azione simile per quanto riguarda i loro effetti sul recettore b-2-adrenergico (1). Questi agenti stimolano il recettore b-2-adrenergico, attivando l’adenilciclasi e producendo un aumento intracellulare di adenosina 3’, 5’-monofosfato ciclico, portando da un lato al rilassamento della muscolatura liscia e dall’altro lato all’inibizione della contrazione della muscolatura liscia delle vie respiratorie, quando stimolata (antagonismo funzionale). Le azioni farmacologiche di questi agenti differiscono principalmente per la loro potenza dovuta alla relativa affinità di legame e

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