Anna Stainer MD, Stefano Aliberti MD Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Milano Bicocca, A.O. San Gerardo, Monza   L’infezione da Streptococcus pneumoniae è una delle più importanti cause di mortalità e morbilità nel mondo e viene comunemente distinta in due forme: invasiva e non invasiva (1). La malattia pneumococcica invasiva (IPD) è definita come un’infezione confermata dall’isolamento di S. pneumoniae in un sito corporeo normalmente sterile (2). L’incidenza della IPD nelle diverse popolazioni è influenzata dall’area geografica, dal periodo dell’anno, dalla prevalenza dei diversi sierotipi in una determinata regione, dall’età della popolazione in studio, dalla presenza di comorbidità e dallo status vaccinale. La più alta prevalenza si registra negli adulti sopra i 65 anni, nei bambini al di sotto dei 2 anni e in pazienti con specifici fattori di rischio, Tabella 1. Il tasso di mortalità associato alla IPD è del 10%, maggiore nei pazienti anziani

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