broncodilatatori

Fluticasone propionato sospensione da nebulizzare nella terapia del wheezing invernale del bambino

Amelia Licari, Gian Luigi Marseglia Clinica Pediatrica, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Il wheezing (o respiro sibilante) può essere definito come un suono musicale, acuto e continuo, emesso durante l’espirazione, che viene prodotto dall’accelerazione del flusso d’aria mentre attraversa le vie aeree parzialmente ostruite generalmente a causa di uno spasmo della muscolatura […] (altro…)
Di |marzo 12th, 2018|Vol.6 N.1 2018, NOVITA' IN PNEUMOLOGIA|0 Commenti

Aerosolterapia con nebulizzatori

Andrea Melani1, Cecilia Calabrese2 1UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena; 2Cattedra di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie, Seconda Università di Napoli   INTRODUZIONE La via aerosolica è utilizzata spesso per il trattamento farmacologico delle malattie broncopolmonari. Veicolando il farmaco direttamente nelle vie aeree, essa consente, rispetto alla via sistemica, un inizio d’azione […] (altro…)
Di |dicembre 20th, 2015|Vol.3 N.3 2015, PUNTO DI VISTA|0 Commenti

L’evoluzione della terapia spray oltre i distanziatori

Andrea Melani1, Angelo G. Corsico2 1UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena 2Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo, Università degli Studi di Pavia   Gli inalatori pressurizzati (anche chiamati semplicemente spray) sono tascabili, autonomi nel funzionamento, relativamente poco costosi, in grado di erogare in modo accurato senza rischio di degradazione e/o contaminazione batterica del contenuto molte dosi […] (altro…)
Di |dicembre 7th, 2015|Vol.3 N.3 2015, PRO e CONTRO|0 Commenti

Gli inalatori: come funzionano?

Andrea Melani UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena Angelo Corsico Fondazione IRCCS, Policlinico S. Matteo, Università degli Studi di Pavia La via inalatoria rappresenta la prima scelta nel trattamento farmacologico di malattie come l’asma e la BPCO. Tale approccio terapeutico richiede sistemi erogatori dedicati, detti inalatori, che hanno piccole dimensioni e riescono, se appropriatamente usati, a […] (altro…)
Di |settembre 11th, 2015|Vol.3 N.2 2015, PUNTO DI VISTA|0 Commenti

I corticosteroidi nella BPCO: pro e contro

Paola Rogliani,  Cattedra di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Dipartimento di Medicina dei Sistemi, Università di Roma “Tor Vergata”; Cecilia Calabrese, Cattedra di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie, Seconda Università di Napoli   INTRODUZIONE La BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva) è una malattia caratterizzata da un’aumentata o abnorme risposta infiammatoria dei polmoni a particelle inalate e gas, generalmente fumo di sigarette, cui si associa un progressivo declino della funzione polmonare. In […] (altro…)
Di |marzo 7th, 2015|Vol.3 N.1 2015, PRO e CONTRO|0 Commenti

Inalatori pressurizzati: come si usano

Andrea Melani UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena Angelo Corsico Fondazione IRCCS, Policlinico S. Matteo, Università degli Studi di Pavia L’idea di trattare le malattie broncopolmonari con inalazioni medicamentose è vecchia come il mondo; descrizioni di prime esperienze del genere sono state fatte oltre 2000 anni fa in Cina, in India, in Egitto e in America […] (altro…)
Di |marzo 7th, 2015|Vol.3 N.1 2015, PUNTO DI VISTA|0 Commenti

Utilizzo di β2-agonisti nel paziente cardiopatico

Maurizio Moretti U.O. di Pneumologia, Azienda USL 1, Massa e Carrara I β2-agonisti sono i farmaci più frequentemente utilizzati nelle patologie ostruttive delle vie aeree quali la broncopatia cronica ostruttiva (BPCO) e l’asma bronchiale. La broncodilatazione indotta dai β2-agonisti consegue all’attivazione dei recettori β2-adrenergici presenti in alta densità nella muscolatura liscia delle vie aeree. I recettori β2-adrenergici […] (altro…)
Di |giugno 30th, 2014|Vol.2 N.2 2014, PRO e CONTRO|0 Commenti

Utilizzo di β2-agonisti nel paziente cardiopatico: luci ed ombre

Mauro Contini, Piergiuseppe Agostoni Centro Cardiologico Monzino IRCCS, Milano INTRODUZIONE La sicurezza dell’utilizzo di farmaci b2 stimolanti per via inalatoria per il controllo delle riacutizzazioni di BPCO nei pazienti che presentino malattie cardiovascolari è oggi argomento di grande attualità. La problematica diventa particolarmente interessante nel contesto dell’associazione tra broncopneumopatia e scompenso cardiaco, sia in relazione alla frequente associazione di queste […] (altro…)
Di |giugno 30th, 2014|Vol.2 N.2 2014, PRO e CONTRO|0 Commenti

Pro: l’associazione Formoterolo/Fluticasone propionato nell’asma

Diego Fornasari Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale (BIOMETRA) Università degli Studi di Milano e Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Neuroscienze-Sezione di Farmacologia Cellulare e Molecolare, Milano   CARATTERISTICHE FARMACOLOGICHE GENERALI DI FORMOTEROLO E COMPARAZIONE CON SALMETEROLO Formoterolo è un agonista completo dei recettori b-2-adrenergici, con una insorgenza d’azione rapida (3-5 minuti) e una durata di almeno 12 ore. L’efficacia […] (altro…)
Di |marzo 19th, 2013|Vol.1 N.1 2013, PRO e CONTRO|0 Commenti

Contro: comparazione Formoterolo-Fluticasone verso Salmeterolo-Fluticasone

Francesco Scaglione Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale, Università degli Studi di Milano   PREMESSA I due preparati hanno in comune il fluticasone propionato, che allo stato attuale è lo steroide inalatorio più potente tra quelli in uso e sostanzialmente privo di effetti sistemici. Per queste ragioni risulta in assoluto il più utilizzati nei pazienti asmatici. Pertanto questa trattazione verterà […] (altro…)
Di |marzo 19th, 2013|Vol.1 N.1 2013, PRO e CONTRO|0 Commenti
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