terapia inalatoria

CON – Errori critici con gli spray

Andrea S. Melani Fisiopatologia e riabilitazione respiratoria, Dipartimento vasi, cuore e torace, Policlinico le Scotte, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena INTRODUZIONE Le più comuni malattie broncopolmonari croniche, l’asma e la BPCO, hanno trattamenti farmacologici somministrati prevalentemente per via inalatoria. La terapia inalatoria offre molti vantaggi, ma è difficile da praticarsi, perché richiede il corretto impiego dell’erogatore usato per […] (altro…)
Di |luglio 23rd, 2018|Vol.6 N.2 2018, RIFLESSIONI, PRO e CONTRO|0 Commenti

Fluticasone propionato sospensione da nebulizzare nella terapia del wheezing invernale del bambino

Amelia Licari, Gian Luigi Marseglia Clinica Pediatrica, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Il wheezing (o respiro sibilante) può essere definito come un suono musicale, acuto e continuo, emesso durante l’espirazione, che viene prodotto dall’accelerazione del flusso d’aria mentre attraversa le vie aeree parzialmente ostruite generalmente a causa di uno spasmo della muscolatura […] (altro…)
Di |marzo 12th, 2018|Vol.6 N.1 2018, NOVITA' IN PNEUMOLOGIA|0 Commenti

Errori critici con inalatori di polvere

Andrea Melani UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena INTRODUZIONE Il sogno di poter trattare malattie broncopolmonari inalando farmaci si è realizzato solo quando la moderna tecnologia ha prodotto erogatori in grado di portare elettivamente farmaci a livello broncopolmonare. Oggi esistono molti di questi erogatori, ma i più usati per la loro comodità di utilizzo, sono […] (altro…)
Di |febbraio 12th, 2018|Vol.6 N.1 2018, RIFLESSIONI, PRO e CONTRO|0 Commenti

Terapia inalatoria in asma e bpco: cenni storici ed alcune considerazioni

Paola Rogliani1, Andrea S. Melani2 1Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, U.O.C. Malattie Apparato Respiratorio, Dipartimento di Medicina, Policlinico Tor Vergata, Roma, 2UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria Dipartimento vasi, cuore e torace, Policlinico Le Scotte, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena INTRODUZIONE La terapia inalatoria offre una serie di vantaggi, quali la possibilità di utilizzare piccole dosi di farmaco […] (altro…)
Di |aprile 30th, 2017|Vol.5 N.2 2017, PUNTO DI VISTA|0 Commenti

Corticosteroidi per aerosol con nebulizzatore jet nel trattamento delle malattie respiratorie

Angelo Barbato Professore di Pediatria e “Studioso Senior”, Università degli Studi di Padova Premessa Da diversi anni ormai, ed in particolare dal 2013, anno del lancio dell’associazione Fluticasone/Formoterolo (Flutiformo®), la nostra azienda ha fornito ai clinici, e di riflesso ai pazienti, un approccio innovativo in termini di formulazione e di device per il trattamento dell’asma. In questi anni […] (altro…)
Di |aprile 30th, 2017|Vol.5 N.2 2017, NOVITA' IN PNEUMOLOGIA|0 Commenti

Aerosolterapia con nebulizzatori

Andrea Melani1, Cecilia Calabrese2 1UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena; 2Cattedra di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie, Seconda Università di Napoli   INTRODUZIONE La via aerosolica è utilizzata spesso per il trattamento farmacologico delle malattie broncopolmonari. Veicolando il farmaco direttamente nelle vie aeree, essa consente, rispetto alla via sistemica, un inizio d’azione […] (altro…)
Di |dicembre 20th, 2015|Vol.3 N.3 2015, PUNTO DI VISTA|0 Commenti

L’evoluzione della terapia spray oltre i distanziatori

Andrea Melani1, Angelo G. Corsico2 1UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena 2Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo, Università degli Studi di Pavia   Gli inalatori pressurizzati (anche chiamati semplicemente spray) sono tascabili, autonomi nel funzionamento, relativamente poco costosi, in grado di erogare in modo accurato senza rischio di degradazione e/o contaminazione batterica del contenuto molte dosi […] (altro…)
Di |dicembre 7th, 2015|Vol.3 N.3 2015, PRO e CONTRO|0 Commenti

Gli inalatori: come funzionano?

Andrea Melani UOC Fisiopatologia e Riabilitazione Respiratoria, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Siena Angelo Corsico Fondazione IRCCS, Policlinico S. Matteo, Università degli Studi di Pavia La via inalatoria rappresenta la prima scelta nel trattamento farmacologico di malattie come l’asma e la BPCO. Tale approccio terapeutico richiede sistemi erogatori dedicati, detti inalatori, che hanno piccole dimensioni e riescono, se appropriatamente usati, a […] (altro…)
Di |settembre 11th, 2015|Vol.3 N.2 2015, PUNTO DI VISTA|0 Commenti

I corticosteroidi nella BPCO: pro e contro

Paola Rogliani,  Cattedra di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Dipartimento di Medicina dei Sistemi, Università di Roma “Tor Vergata”; Cecilia Calabrese, Cattedra di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie, Seconda Università di Napoli   INTRODUZIONE La BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva) è una malattia caratterizzata da un’aumentata o abnorme risposta infiammatoria dei polmoni a particelle inalate e gas, generalmente fumo di sigarette, cui si associa un progressivo declino della funzione polmonare. In […] (altro…)
Di |marzo 7th, 2015|Vol.3 N.1 2015, PRO e CONTRO|0 Commenti

Pro: l’associazione Formoterolo/Fluticasone propionato nell’asma

Diego Fornasari Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale (BIOMETRA) Università degli Studi di Milano e Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Neuroscienze-Sezione di Farmacologia Cellulare e Molecolare, Milano   CARATTERISTICHE FARMACOLOGICHE GENERALI DI FORMOTEROLO E COMPARAZIONE CON SALMETEROLO Formoterolo è un agonista completo dei recettori b-2-adrenergici, con una insorgenza d’azione rapida (3-5 minuti) e una durata di almeno 12 ore. L’efficacia […] (altro…)
Di |marzo 19th, 2013|Vol.1 N.1 2013, PRO e CONTRO|0 Commenti
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