Leonardo Antonicelli1, Corrado Micucci2 1SOD Allergologia, Ospedali Riuniti Ancona; 2SOD Pneumologia, Ospedale Murri Jesi INTRODUZIONE Asma bronchiale, rinorrea posteriore (di solito riconducibile a rinosinusite), bronchite eosinofila, e reflusso gastroesofageo, isolatamente, o in associazione, sono le cause più comuni della tosse cronica (Tabella 1). Tuttavia, complessi ed inattesi risvolti diagnostico/terapeutici possono a volte celarsi sotto un sintomo così comune. CASO CLINICO Un uomo di 52 anni giunge alla nostra osservazione per tosse incoercibile, insorta da un anno circa, inizialmente la tosse era prevalentemente notturna e scarsamente produttiva, con rapido peggioramento in termini di frequenza ed intensità della sintomatologia. In particolare si segnalava la comparsa di secrezione abbondante e vischiosa, che comprometteva gravemente sia il riposo notturno – “…dottore al mattino mi risveglio col cuscino inzuppato dalle secrezioni…” – sia le normali attività quotidiane. Erano state tentate varie terapie, compresi cicli di steroide per via orale con risultati non significativi. Il fatto

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