Davide Piloni1, Claudio Tirelli1, Angelo G. Corsico1-2, Pasquale Totaro3 1Unità di Pneumologia, Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica, Università di Pavia 2SC Pneumologia, Dipartimento Scienze Mediche e Malattie Infettive, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia 3UOC di Cardiochirurgia, Dipartimento di Medicina Intensiva, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia Presentazione del Caso Nell’ottobre 2016 è giunta alla nostra attenzione una giovane paziente di 20 anni che lamentava tosse stizzosa. In anamnesi riferiva, all’età di 16 mesi, l’inalazione di corpo estraneo (bolo alimentare) per la quale era stata sottoposta a broncoscopia. Nell’infanzia aveva accusato frequenti bronchiti e, all’età di 11 anni, era stata posta diagnosi di asma bronchiale allergico con test alla metacolina positivo e test cutanei positivi per allergeni inalatori sia perenni che stagionali (Acari, Gatto, Cavallo, e pollini di Graminacee). La paziente riferiva anche una storia di ipotiroidismo in trattamento sostitutivo e di anoressia nervosa per la quale era

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