Maurizio Moretti U.O. di Pneumologia, Azienda USL 1, Massa e Carrara I β2-agonisti sono i farmaci più frequentemente utilizzati nelle patologie ostruttive delle vie aeree quali la broncopatia cronica ostruttiva (BPCO) e l’asma bronchiale. La broncodilatazione indotta dai β2-agonisti consegue all’attivazione dei recettori β2-adrenergici presenti in alta densità nella muscolatura liscia delle vie aeree. I recettori β2-adrenergici sono inoltre presenti, anche se in bassa densità, in numerosi tessuti (muscolatura del miocardio, ghiandole della sottomucosa, cellule infiammatorie circolanti, ecc.) ove esercitano sia effetti fisiologici positivi che effetti cardiovascolari e metabolici indesiderati. L’attivazione dei recettori β2-agonisti presenti nel miocardio può indurre una risposta inotropa e cronotropa positiva con con- seguente tachicardia ed allungamento del QTc. Tali effetti collaterali possono essere dose dipendente o collegati alla sensibilità del soggetto e recedono dopo pochi giorni dall’assunzione del farmaco in relazione al fenomeno di desensibilizzazione dei recettori. Inoltre, se i β2-agonisti sono assunti per via

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