Martina Contarini, Stefano Aliberti, Francesco Blasi Department of Pathophysiology and Transplantation, University of Milan, Internal Medicine Department, Respiratory Unit and Cystic Fibrosis Adult Center, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano In questi ultimi anni sono stati intrapresi numerosi trial clinici volti a valutare l’efficacia di un trattamento lungo-termine con macrolidi in diverse patologie respiratorie croniche, come fibrosi cistica (FC), bronchiectasie non dovute a FC, BPCO e asma (1-5). Il messaggio comune, specie in relazione a bronchiettasie e FC, è che l’assunzione a lungo termine di questa classe di antibiotici, e in particolar modo di azitromicina, sembra ridurre in maniera sensibile il numero di riacutizzazioni, migliorando la qualità di vita di questi pazienti (6-10). L’utilizzo di tali farmaci non risulta però essere scevro da importanti rischi e complicanze, tra cui eventi avversi al farmaco ed effetti collaterali, la possibilità di sviluppare antibiotico-resistenze, non solo nei confronti di batteri ma

Questo contenuto è riservato ai membri del sito. Se sei un utente già esistente, fai il login. I nuovi utenti possono registrarsi qui sotto.

Existing Users Log In